Macronix lascia le ROM: la crisi della memoria arriva alle cartucce Nintendo
Macronix riduce il proprio legame con le memorie dei giochi fisici per destinare capacità a chip più redditizi. Per Nintendo si restringe la scelta dei fornitori, senza che questo significhi la fine delle cartucce.
Che succede
La corsa alla memoria raggiunge anche i giochi sullo scaffale. Secondo il resoconto di Ars Technica del 4 novembre, Macronix ha annunciato il progressivo disimpegno dalle ROM per videogiochi: uno dei fornitori principali delle cartucce Nintendo preferisce usare la propria capacità produttiva per altri chip.
Una ROM conserva i dati del gioco e non deve essere riscritta come la memoria di lavoro di un computer. Ma produrla occupa comunque impianti e risorse che possono essere destinati a memorie NOR, NAND ed eMMC, oggi più remunerative. Nella ricostruzione di Ars, è questa competizione per lo spazio in fabbrica a spingere Macronix fuori dal settore: una cartuccia può perdere terreno già prima di arrivare al negozio.
Nintendo ha altri fornitori, fra cui Rohm e Lapis Semiconductor. Ars ricorda inoltre che la società aveva ribadito a ottobre di non voler abbandonare le cartucce nel prossimo futuro. Il ritiro di Macronix restringe però le alternative: trovare capacità sostitutiva e negoziarne il prezzo diventa una parte più delicata della produzione di un gioco fisico.
Un rincaro al pubblico è una possibile conseguenza, non un aumento già annunciato. E l’aumento delle vendite digitali potrebbe ridurre la domanda di cartucce. Intanto, anche chi compra un gioco completo su un supporto fisico dipende dalle scelte industriali che stanno ridisegnando la disponibilità di memoria.
Perché conta
Il futuro delle cartucce si decide anche su un wafer: se lo stesso spazio rende di più con altre memorie, continuare a stampare giochi diventa meno conveniente per il produttore dei chip. La volontà di Nintendo di vendere copie fisiche deve fare i conti anche con chi è ancora disposto a fabbricarle.
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Fonte originale o reporting: arstechnica.comVuoi sapere di più su pillole come questa?