StarCraft II torna a dodici lavoratori iniziali
La patch 5.0.17 riporta i lavoratori iniziali da otto a dodici e annulla gran parte delle modifiche di bilanciamento della 5.0.16.
Che succede
Blizzard cambia rotta sull’economia di StarCraft II. Con la patch 5.0.17 del 7 ottobre, ogni giocatore parte di nuovo con dodici lavoratori invece di otto. Dopo aver lasciato sviluppare le strategie e raccolto il feedback, il team ha deciso di annullare gran parte delle modifiche di bilanciamento introdotte nella 5.0.16, tornando alle scelte della 5.0.15.
Più lavoratori all’inizio significa raccogliere risorse prima e arrivare più rapidamente alle decisioni su produzione ed espansione. Cambiano anche le riserve delle basi: i giacimenti minerari grandi salgono a 1.800 unità, quelli piccoli scendono a 900 e il gas totale per base passa da 4.000 a 4.500.
Il rollback non è totale: le note elencano anche interventi sulle unità e sulle strutture delle tre razze. Ma il cambio che si sente subito è quello all’avvio della partita. Blizzard aveva voluto sperimentare soprattutto sui lavoratori; il feedback l’ha portata a ripristinare un’economia iniziale più veloce.
Perché conta
Quattro lavoratori iniziali cambiano i tempi di quasi ogni apertura. Per chi torna a giocare, questa patch conta più di molte liste di ritocchi alle singole unità.
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