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Le nuove API Claude cambiano le regole anche senza cambiare modello

La versione API 2026-10-21 di Claude elimina temperature, top_p e top_k anche ai valori di default. I nuovi SDK la adottano: aggiornare la libreria può richiedere modifiche alle chiamate.

Che succede

Un aggiornamento dell’SDK Claude può cambiare le regole accettate dalle chiamate, anche mantenendo lo stesso modello. La versione API 2026-10-21 rimuove temperature, top_p e top_k: inviarli restituisce un errore 400 anche quando contengono il valore predefinito.

Togliere i parametri non riproduce necessariamente il comportamento precedente. Il campionamento usa i valori di default, inclusa una temperatura di 1.0. Su un modello come Sonnet 4.6, una chiamata che prima abbassava la temperatura per rendere l’output più uniforme perde quella regolazione. Anthropic non offre un’impostazione sostitutiva; per conservarla occorre tenere quella richiesta sulla versione API 2023-06-01.

Cambiano anche i messaggi ammessi: i documenti inseriti direttamente nei messaggi dell’assistente vanno spostati in quelli dell’utente; le citazioni non vuote sui blocchi di testo dell’utente vengono rifiutate. Restano invece valide le citazioni nelle risposte dell’assistente e l’attivazione delle citazioni sui documenti.

I nuovi SDK nelle versioni maggiori indicate dalla guida adottano automaticamente il nuovo contratto: per Python il passaggio è alla 2.0.0. Chi chiama direttamente l’API sceglie la versione con l’header anthropic-version. La versione 2023-06-01 resta utilizzabile: il nuovo contratto riguarda le richieste che passano a 2026-10-21.

Perché conta

Una chiamata può tornare a funzionare dopo aver tolto temperature e comportarsi comunque in modo diverso. Su Sonnet 4.6 si perde la regolazione che rendeva le risposte più uniformi: l’errore 400 è soltanto la parte più visibile della migrazione.

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