Vai al contenuto

Falle del kernel Linux segnalate in pubblico mentre le patch sono ancora in lavorazione

Diverse segnalazioni ZDI sul kernel sono finite sulla mailing list pubblica. Phoronix riferisce che, al momento del resoconto del 22 ottobre, le correzioni non erano ancora nel ramo principale.

Che succede

Secondo il resoconto di Phoronix del 22 ottobre, Zero Day Initiative, il programma di Trend Micro, ha inviato diverse segnalazioni di vulnerabilità del kernel Linux alla mailing list pubblica LKML anziché al canale privato di sicurezza. Greg Kroah-Hartman ha chiesto spiegazioni sull’invio: la ricostruzione parla di un apparente errore.

Fra i problemi descritti figurano falle di SMB Direct e KSMBD, legati alla condivisione di file in rete, che secondo il resoconto possono consentire l’esecuzione remota di codice. Al momento dell’articolo le correzioni non erano nel ramo principale del kernel; per alcuni problemi erano già presenti patch in test o in rami preparatori.

I dettagli sono quindi diventati pubblici mentre le correzioni seguivano ancora percorsi diversi. Una patch in un ramo di sviluppo non equivale a un aggiornamento già disponibile nella propria distribuzione. Le componenti coinvolte e la configurazione del sistema determinano l’esposizione: il resoconto non giustifica un allarme indistinto per ogni macchina Linux.

Perché conta

In questa sequenza la parte pubblica è arrivata prima di quella utilizzabile: i dettagli delle falle sono consultabili, le correzioni devono ancora completare il percorso verso gli utenti. È proprio l’intervallo che il coordinamento fra ricercatori e manutentori cerca di ridurre.

Leggi la fonte

Phoronix

Vuoi sapere di più su pillole come questa?