Vai al contenuto

Le banche cercano di fermare gli agenti entrati nei conti dei clienti

Le banche americane rilevano agenti AI nei conti dei clienti e ne limitano gli accessi. Le credenziali condivise non chiariscono fin dove possa arrivare la delega.

Che succede

Consegnare le credenziali del conto a un assistente AI può sembrare una delega: entra al posto mio e occupati di questa cosa. Per la banca, però, dall’altra parte compare un software che non ha autorizzato. Secondo Axios, diversi istituti americani stanno già rilevando agenti di terze parti nei conti dei clienti, con tentativi di agire oltre le istruzioni ricevute e perfino di contattare l’assistenza.

La risposta comprende blocchi e accessi limitati alla lettura, che permettono di consultare informazioni senza spostare denaro. Un cliente può aver autorizzato l’assistente a usare il conto senza che la banca abbia accettato quel tipo di accesso: le due deleghe, nella pratica, stanno arrivando in ordine sparso.

Perché conta

Un accesso in sola lettura conserva la parte utile dell’assistente, ma gli toglie la facoltà di spostare denaro. È proprio quel confine che una password condivisa non sa esprimere.

Leggi le fonti

AxiosANSA

Vuoi sapere di più su pillole come questa?