Call of Duty apre più sfide fra Challengers e professionisti
Challengers 2027 aggiunge Medio Oriente e Nord Africa, amplia i campionati Elite e prevede sei Pro-Am. In due Major, quattro squadre esterne alla lega per evento sfideranno i professionisti per il titolo.
Che succede
Il circuito Challengers di Call of Duty, la strada competitiva esterna alla lega professionistica, riparte il 14 novembre 2026 con la stagione 2027. Aggiunge una regione per Medio Oriente e Nord Africa e porta i campionati Elite in tutte le regioni: anche Asia-Pacifico e America Latina avranno quattro stagioni da sei squadre, con partite trasmesse durante l’anno.
I tornei Pro-Am, in cui i Challengers affrontano le squadre della Call of Duty League, saranno sei, due dei quali dal vivo. Al Major II di Birmingham e al Major IV sulla costa occidentale statunitense, i primi due classificati del relativo Open si uniranno ai vincitori Elite di Nord America ed Europa: quattro squadre esterne alla lega, per ciascun evento, potranno competere per il titolo del Major.
I quattro Pro-Am online hanno invece un percorso riservato alle squadre nordamericane. L’apertura aumenta, ma con opportunità diverse secondo la regione e il tipo di torneo.
Perché conta
Arrivare da un Open e potersi giocare un Major contro le squadre della lega dà un traguardo concreto al circuito aperto. L’espansione delle trasmissioni in altre regioni aiuta a farsi vedere, anche se le occasioni di sfidare i professionisti restano distribuite in modo diseguale.
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