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Claude Duet lavora anche quando non gli scrivi

Anthropic prova Claude Duet, un agente che controlla le app collegate e lavora su un proprio computer nel cloud. Parte su invito per Pro e Max negli Stati Uniti; anche i controlli in background consumano i limiti del piano.

Che succede

Prima Grok Bot, poi Muse di Meta e Dots di OpenAI: assistenti con un proprio computer nel cloud, capaci di usare app e continuare a lavorare da soli. Ora arriva Claude Duet. Anthropic lo ha presentato il 21 ottobre in anteprima sperimentale, con lista d’attesa per gli abbonati Pro e Max statunitensi.

Duet controlla i servizi collegati, prepara il lavoro e si fa vivo quando ritiene che serva una decisione. Può cercare fatture non pagate, preparare solleciti o costruire un’analisi. La sua macchina virtuale ha un browser e continua a funzionare anche quando telefono e portatile sono spenti. Riprende memoria e app collegate dall’account Claude; prima di inviare messaggi, pagare, firmare documenti o cancellare qualcosa, mostra l’azione e aspetta l’approvazione.

È una comodità che lega ancora di più al fornitore. Duet ritrova già in Claude la memoria e le app che abbiamo collegato; continuando a usarlo, nello stesso ecosistema si accumulano contesto e abitudini di lavoro. Passare a un concorrente può allora richiedere di ricostruire parte di quel patrimonio e riconfigurare i collegamenti, prima di tornare a lavorare con la stessa efficacia.

Il computer remoto, dunque, non è una novità rispetto ai concorrenti. Duet punta soprattutto al lavoro e alle piccole attività, ma ha ancora limiti piuttosto visibili: Anthropic ammette che può leggere male una conversazione o sbagliare urgenza e, per ora, non può mostrare il proprio browser. Dots consente invece di aprire il computer dell’agente per seguirne il lavoro.

Durante la preview Duet è incluso in Pro e Max, ma ne usa gli stessi limiti, anche per i controlli in background. Per risparmiare quel budget rilegge i servizi ogni poche ore, non continuamente. Grok Bot dichiara invece una quota propria, separata da quelle di Grok e Cursor: dietro la promessa comune dell’assistente sempre al lavoro ci sono condizioni d’uso diverse.

Perché conta

Duet parte avvantaggiato perché ritrova la memoria e le app del nostro account Claude. È comodo, ma rafforza il legame con Anthropic: più contesto e abitudini affidiamo allo stesso ecosistema, più lavoro può servire per ritrovare altrove un assistente altrettanto utile.

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