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Final Fantasy Resonance ricostruisce Brave Exvius, stavolta senza gacha

Il primo arco di Brave Exvius diventa un RPG HD-2D a pagamento unico, con combattimenti e progressione rifatti. Gli eroi della serie si trovano esplorando, senza le estrazioni del gioco mobile.

Che succede

Final Fantasy Resonance riprende il primo arco narrativo di Brave Exvius, il gioco di ruolo mobile con personaggi da ottenere tramite estrazioni. Square Enix e LANCARSE ne hanno ricostruito combattimenti, progressione e mondo per farne un RPG per un giocatore, a pagamento unico. È uscito il 22 ottobre su console; su Steam arriva il 23.

Rain e compagni tornano in una veste HD-2D, con personaggi in pixel art e ambienti tridimensionali. I combattimenti sono a turni: spezzare la resistenza di un nemico gli fa perdere l’azione e ne regala una aggiuntiva a chi lo ha stordito. Le Visions, che prestano al gruppo i poteri di vecchi eroi di Final Fantasy, si trovano esplorando, senza estrazioni a pagamento. La demo comprende il primo capitolo e permette di trasferire i progressi.

Square Enix torna così a vendere una storia già monetizzata su mobile, ma il cambiamento va oltre la nuova veste grafica. Un acquisto unico e personaggi ottenuti giocando sono una buona ragione per riprenderla in mano; la demo permette anche di vedere come funziona questo ritorno prima di comprarlo.

Perché conta

In Brave Exvius la voglia di ritrovare gli eroi della serie alimentava il gacha; in Resonance quegli stessi personaggi si cercano nel mondo di gioco. È un riuso che cambia anche il piacere di ottenerli: diventano una scoperta durante l’avventura, anziché il premio di un’estrazione.

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