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Genie 4 dà una voce ai mondi che puoi esplorare e cambiare in tempo reale

Genie 4 genera audio e dialoghi insieme ai mondi esplorabili e modificabili in tempo reale. La preview è per tester selezionati; la coerenza delle scene dura circa due minuti.

Che succede

Nei mondi generati da Genie 4, cambiare scena significa cambiare anche quello che si sente. Il nuovo modello di Google DeepMind produce immagini, rumori, musica e dialoghi mentre l’utente si muove con la tastiera o scrive cosa vuole introdurre nell’ambiente.

Rispetto a Genie 3, la novità più evidente è proprio questa continuità fra ciò che succede e il suono. Si può modificare il tempo atmosferico, aggiungere una persona o spostare la visuale durante l’esplorazione. I modelli Gemini aiutano a interpretare le richieste e a mantenere coerente la scena; nelle dimostrazioni di DeepMind migliorano anche i movimenti delle persone.

L’orizzonte resta breve: scene coerenti per circa due minuti, con dettagli che possono cambiare e testo o audio ancora imprecisi. La preview annunciata il 27 ottobre è per tester selezionati; l’arrivo su Project Genie per gli abbonati Google AI Ultra e presso i primi partner API è successivo. Fra gli usi che DeepMind sta esplorando c’è l’ideazione di scene: entrare nell’abbozzo e modificarlo mentre prende forma.

Perché conta

Il suono dà agli interventi dell’utente una risposta in più: aggiungere una persona può aprire un dialogo, non soltanto cambiare l’inquadratura. Per abbozzare una scena, esplorarla comincia a essere parte della scrittura.

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