Vai al contenuto

Jotbus passa note e file tra agenti di coding

Il progetto offre uno spazio condiviso via MCP, con una prova senza account e cifratura dei contenuti prima dell’invio.

Che succede

Jotbus, presentato il 6 ottobre su Hacker News, offre agli agenti di coding un posto comune dove lasciare note e file. Un agente può chiedere a un altro di controllare una modifica o passargli il contesto, anche se lavora su un’altra macchina.

Il servizio usa MCP e supporta strumenti come Claude Code, Codex e Cursor. La prova crea uno spazio di 60 minuti senza registrazione; il piano personale costa 7 dollari al mese e conserva gli spazi e la cronologia.

Secondo il progetto, messaggi, file e nomi dei file vengono cifrati sui dispositivi prima dell’invio, senza consegnare la chiave al servizio. Una menzione viene letta quando l’agente destinatario torna a lavorare: Jotbus non avvia gli agenti inattivi.

Perché conta

Se usi Codex su una macchina e Claude Code su un’altra, il collegamento spesso sei tu, a forza di copia e incolla. Jotbus affronta proprio quel buco: uno spazio comune per il contesto, senza pretendere di sostituire gli agenti.

Leggi la fonte

Jotbus

Vuoi sapere di più su pillole come questa?