Make può preparare la struttura di Airtable dentro un’automazione
I nuovi moduli Airtable di Make gestiscono basi, tabelle e campi, oltre a commenti e allegati. Anche la preparazione della struttura può entrare nello scenario, sul piano Free compreso.
Che succede
Un’automazione che usa Airtable può ora occuparsi anche della struttura in cui inserirà i dati. Make ha aggiunto moduli per creare basi, tabelle e campi, leggerne lo schema e modificare le proprietà di tabelle e campi esistenti. Queste operazioni entrano nello stesso scenario che gestisce i record.
Per esempio, se ogni nuovo progetto richiede una base con le stesse tabelle e gli stessi campi, la preparazione può diventare parte del flusso, prima dell’inserimento dei dati. Get a base schema permette poi di recuperarne la struttura per usarla nei passaggi successivi. Si riduce così il lavoro da affidare a richieste API costruite a mano per queste operazioni.
Arrivano anche azioni per creare, modificare, eliminare ed elencare i commenti dei record. Il modulo Watch new comments avvia uno scenario quando trova nuovi commenti tramite controlli periodici: può quindi collegare una conversazione sul dato alle operazioni successive. Upload an attachment permette invece di caricare un file in un record.
Anche Search Records cambia: si possono costruire filtri scegliendo colonna, operatore e valore, combinando le condizioni con AND e OR. Restano utilizzabili le formule Airtable. Make indica che le aggiunte sono disponibili su tutti i suoi piani, Free compreso.
Perché conta
Creare i record era solo una parte del lavoro: qualcuno doveva aver già preparato le tabelle giuste. Portare anche quel passaggio nello scenario è utile quando la stessa struttura va ricreata per ogni nuovo progetto, anziché predisposta una volta per tutte.
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