Per fare rete mobile, SpaceX cerca anche 80.000 siti a terra
SpaceX tratta per accedere ad almeno 80.000 siti cellulari negli USA. L’obiettivo è affiancare una rete terrestre ai satelliti e costruire un operatore mobile.
Che succede
Il progetto di SpaceX per una rete mobile americana passa anche dalle torri cellulari. Secondo Bloomberg, la società cerca accesso ad almeno 80.000 siti negli Stati Uniti e tratta con operatori delle infrastrutture, fra cui Crown Castle. Sono negoziati, non accordi già conclusi né una rete pronta.
Affittare spazio sulle torri permetterebbe di affiancare collegamenti terrestri ai satelliti Starlink. La richiesta aiuta a capire l’ambizione: per diventare un operatore mobile serve continuità di servizio dove si trovano le persone, non soltanto un collegamento quando manca la copertura. Anche le installazioni domestiche Starlink, che SpaceX vuole usare per diffondere segnali mobili nelle vicinanze, non si trovano necessariamente nei punti utili a completare una rete.
Perché conta
Le parabole Starlink vengono installate dove abitano i clienti; una rete mobile ha bisogno di antenne anche altrove. Le trattative sulle torri mostrano quanto lavoro terrestre resti dentro un progetto satellitare.
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