WordPress 7.1.4 chiude una falla che si apre durante gli aggiornamenti
WordPress 7.1.4 corregge 22 vulnerabilità, fra cui una falla senza autenticazione sfruttabile durante l’aggiornamento del core. Le altre coinvolgono soprattutto utenti che possono pubblicare contenuti; correzioni in distribuzione anche sui rami fino al 4.7.
Che succede
Anche un aggiornamento può aprire una finestra d’attacco. WordPress 7.1.4, uscito il 28 ottobre, corregge fra le altre cose una falla nel processo che estrae i file del core: per pochi secondi, una copia di WordPress poteva trovarsi in una cartella prevedibile dentro wp-content/upgrade/, se accessibile dal web.
Se un aggressore arrivava al percorso giusto in quel momento, poteva avviarne l’installazione con un database sotto il proprio controllo e arrivare a eseguire codice sul server. Non serviva un account, ma occorrevano sia la finestra temporale sia l’accessibilità della cartella. Patchstack considera difficile lo sfruttamento. La correzione rende casuale il nome della directory e ne rafforza le protezioni.
Il rilascio risolve 22 vulnerabilità in 17 avvisi di sicurezza, secondo l’analisi di Patchstack. Molte altre riguardano contenuti preparati da utenti autenticati, anche con ruolo Collaboratore, che potevano far eseguire script nel browser di chi li apriva. Le patch vengono portate anche sui rami precedenti fino al 4.7; solo la versione più recente resta attivamente supportata.
WordPress raccomanda di aggiornare subito. I siti con aggiornamenti automatici in background possono ricevere la correzione da soli; dalla bacheca la si trova nella sezione Aggiornamenti.
Perché conta
La copia temporanea di WordPress può avviarsi senza caricare il firewall PHP del sito. La falla si infila proprio in questa separazione: una protezione attiva sull’installazione principale può non coprire i file estratti per aggiornarla.
Vuoi sapere di più su pillole come questa?
Nella stessa edizione
SEOPress 10.4 separa il consenso a statistiche e pubblicità
WordPress 7.1.4 chiude una falla che si apre durante gli aggiornamenti
Prossima Pillola