Yandex colpita: il traffico automatizzato crolla
Dopo gli attacchi ai data center, le richieste automatiche dalla rete Yandex sono precipitate quasi a zero nei dati di Cloudflare.
Che succede
Tre data center Yandex colpiti fra l’8 e l’11 ottobre, e una curva che scende quasi a zero: quella delle richieste web automatizzate provenienti dalla rete dell’azienda, misurate da Cloudflare Radar. Il calo arriva a gradini dopo gli attacchi ucraini agli impianti. Numerama ha rilevato anche una forte diminuzione delle richieste da indirizzi russi sul proprio sito.
Il dato riguarda la rete AS13238 di Yandex: traffico HTTP generato da software, compresi i crawler che esplorano le pagine per il motore di ricerca. È una parte del lavoro automatico che avviene sul web mentre noi guardiamo soltanto le pagine. Qui l’interruzione degli impianti si vede anche dall’altra parte, nei siti che ricevono quelle visite.
Sui social, alcuni utenti segnalano anche una minore attività di profili che ritengono automatizzati.
Perché conta
I data center tengono in moto anche il web che non vediamo: letture e richieste automatiche. Quando si fermano, il vuoto compare nei dati dei siti che visitavano.
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