Vai al contenuto

FluentCart 1.8.0: lo sconto non deve più aspettare il coupon

Dynamic Pricing, in FluentCart Pro, applica sconti e commissioni secondo le condizioni del carrello: il cliente non deve inserire un codice.

Che succede

Se un cliente ha già diritto allo sconto, fargli cercare un codice è un passaggio di troppo. FluentCart 1.8.0 introduce Dynamic Pricing: imposti le condizioni e il negozio applica il prezzo al carrello che le soddisfa, senza chiedere al cliente di ricordarsi la parola magica.

Le regole possono togliere denaro con uno sconto o aggiungerlo con una commissione, agendo su un prodotto, sull’intero checkout o sulla spedizione. Si possono limitare in base al carrello, al cliente e alle date. La documentazione fa esempi semplici: sconto comprando almeno cinque pezzi, oppure spedizione gratuita oltre una certa soglia.

La funzione è Pro e arriva disattivata: aggiornare non cambia da solo i prezzi del negozio. Il vantaggio è poter separare il prezzo di listino dalle condizioni dell’offerta, senza modificare ogni prodotto o distribuire coupon per una promozione che dovrebbe scattare automaticamente.

Per gli abbonamenti c’è una distinzione da tenere presente: le regole sui rinnovi riguardano le fatture gestite dallo store, non i rinnovi che il gateway incassa autonomamente. Il controllo sul prezzo dipende anche da chi gestisce davvero quell’addebito.

Perché conta

Una promozione automatica deve riconoscere il carrello giusto, non premiare soltanto chi ha trovato il codice. Per chi usa FluentCart, questa è la parte utile della release.

Leggi la fonte

FluentCart 1.8.0

Vuoi sapere di più su pillole come questa?