Vai al contenuto

StormScope guarda le nuvole europee due ore avanti

Nvidia ed Earthmover mostrano una demo che trasforma le osservazioni Meteosat in previsioni delle nuvole sulle due ore successive. Una nuova elaborazione parte ogni dieci minuti, seguendo l’arrivo dei dati satellitari.

Che succede

Guardare una mappa satellitare e farla avanzare nelle prossime due ore: è l’idea della demo StormScope-EU presentata da Nvidia ed Earthmover al GTC di Berlino. Il modello della famiglia Earth-2 prevede l’evoluzione delle condizioni nuvolose sull’Europa, usando le osservazioni Meteosat di EUMETSAT.

La sequenza parte da sei osservazioni consecutive del satellite, raccolte su 16 canali spettrali. Genera poi una previsione con passi di dieci minuti. Quando arriva un nuovo gruppo completo di dati, ogni dieci minuti, il ciclo ricomincia e viene prodotta una nuova previsione.

Il lavoro raccontato dai due partner riguarda soprattutto la velocità dell’intera catena: scaricare solo i dati necessari, sovrapporre il calcolo al salvataggio e servire le mappe senza ricopiare tutto in un altro archivio. Dichiarano circa dieci minuti tra l’istante iniziale della previsione e la disponibilità sul telefono. È una demo del flusso funzionante, non una verifica indipendente che StormScope sia più accurato degli altri servizi meteo.

Perché conta

La previsione guarda appena due ore avanti: spendere minuti a copiare i dati ne consuma già una parte. Il dettaglio più convincente della demo è aver lavorato anche su quel ritardo, fino alle mappe sul telefono, anziché fermare il cronometro alla fine del calcolo.

Vuoi sapere di più su pillole come questa?