Vai al contenuto

Warhound vuole unire genetica e sensori nei cani da lavoro

Warhound vuole applicare genetica e clonazione di Colossal ai cani da lavoro, affiancandole alle dotazioni di Anduril. I benefici annunciati restano da dimostrare.

Che succede

Colossal lavora per riportare in vita specie estinte; Warhound vuole applicare le sue biotecnologie a cani destinati a militari, polizia e soccorritori. La nuova società, presentata il 22 ottobre, combina conservazione di cellule, clonazione e miglioramenti genetici con le dotazioni elettroniche di Anduril.

L’obiettivo dichiarato è ottenere animali più sani e più adatti a completare l’addestramento, riducendo la dipendenza americana dagli allevatori europei. Anduril dovrebbe fornire protezioni, sensori e software per collegare cani e conduttori. Il progetto interviene quindi sia sull’animale sia sull’attrezzatura che porta con sé.

Warhound parte con 200 milioni di dollari di finanziamento. Per ora, però, presenta un programma: il comunicato non offre risultati che dimostrino i miglioramenti promessi nella salute o nelle prestazioni. Anche il benessere degli animali, affidato a impegni di cura e supervisione, andrà valutato su ciò che verrà fatto.

Perché conta

Il salto più insolito è accostare la clonazione alla produzione di attrezzature: Warhound vuole intervenire sulle caratteristiche del cane e poi collegarlo ai sistemi del suo conduttore. L’animale entra nello stesso progetto tecnologico dei sensori che indossa, pur restando un essere vivente da allevare, addestrare e curare.

Leggi la fonte

www.prnewswire.com

Vuoi sapere di più su pillole come questa?

Nella stessa edizione

Tech

Warhound vuole unire genetica e sensori nei cani da lavoro

Stai leggendo