xCloud estende il consenso al supporto anche alle credenziali
La 2.9.7.2 richiede il consenso SSH anche per mostrare al supporto le credenziali e aprire i database. Arrivano inoltre toSend e verifiche della posta attraverso FluentSMTP.
Che succede
Il consenso per l’accesso SSH in xCloud, il pannello di gestione hosting, ora vale anche per aprire le credenziali dei siti e accedere automaticamente ai database. Con la versione 2.9.7.2, pubblicata il 28 ottobre, il personale di supporto deve riceverlo prima di vedere i segreti nelle pagine del pannello o usare l’accesso diretto a phpMyAdmin e Adminer. Era già richiesto per terminale web e file di ambiente.
La stessa versione aggiunge toSend ai provider di invio email. Il test della posta passa da FluentSMTP, usa il mittente salvato sul sito e mostra la risposta del provider. Un controllo separato riporta lo stato delle connessioni, gli invii riusciti o falliti e la versione del plugin.
Per chi gestisce più siti, il test diventa più utile quando un invio fallisce: restituisce l’errore del provider, invece di fermarsi a un messaggio generico. Il nuovo consenso al supporto chiarisce invece quali accessi si stanno autorizzando.
Perché conta
Proteggere il terminale lasciando accessibili password e ingresso diretto al database avrebbe lasciato aperte altre strade verso lo stesso sito. xCloud porta ora questi accessi sotto la medesima autorizzazione.
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