Warframe e la fatica di dire «questa funzione è finita»
Rebecca Ford racconta ad Aftermath la difficoltà di considerare completa una funzione di Warframe. I Necramech, introdotti nel 2020, sono rimasti due: il team preferisce migliorare altri sistemi.
Che succede
In Warframe anche una funzione che il team considera completa continua ad avere un futuro nelle aspettative dei giocatori. Rebecca Ford, direttrice creativa del gioco d’azione online di Digital Extremes, lo racconta ad Aftermath attraverso i Necramech: i carri armati bipedi pilotabili introdotti nel 2020. Ne sono arrivati due, e per Ford potrebbero bastare. Dirlo è difficile in un gioco che da anni vive di aggiornamenti.
Rimetterci mano, spiega Ford, potrebbe significare anche ridurre parecchio la potenza di Voidrig, uno dei due modelli, che a suo giudizio è già sbilanciato. Il team preferisce dedicarsi a migliorare altri sistemi. Nel bilancio del piano avviato nel 2022, questa rinuncia dice molto del lavoro su Warframe: con tanti contenuti ancora giocabili, scegliere quali considerare conclusi serve a fare spazio ai successivi.
Perché conta
I due Necramech restano un progetto aperto nell’immaginazione di una parte dei giocatori, mentre Ford vede un sistema che può già bastare. Warframe deve fare i conti con questa distanza: dopo anni di aggiunte, anche lasciare qualcosa com’è diventa una scelta da spiegare.
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Aftermath — Nathan GraysonVuoi sapere di più su pillole come questa?