VMware: lasciare Broadcom piace a molti, migrare molto meno
In un sondaggio su 300 organizzazioni, il 90% valuta alternative a VMware e il 40% indica la complessità operativa come ostacolo.
Che succede
Il 90% delle 300 organizzazioni intervistate da Unisphere Research sta esplorando alternative a VMware a causa dei maggiori costi di licenza. Il sondaggio è stato commissionato da Rimini Street, che vende anche supporto di terze parti per VMware.
La voglia di cambiare incontra ostacoli: il 40% cita la complessità operativa, il 38% la gestione di più fornitori e il 37% le competenze necessarie. Il 60% sta considerando di usare più hypervisor, i sistemi che gestiscono le macchine virtuali.
Il quadro segue gli aumenti di prezzo e i cambiamenti alle licenze dopo l’acquisizione di Broadcom. Le organizzazioni cercano di ridurre costi e dipendenza da un fornitore senza interrompere i servizi: valutare un’alternativa è solo l’inizio della migrazione.
Perché conta
Broadcom può perdere il consenso dei clienti senza perderne subito gli abbonamenti. Migrare un’infrastruttura è abbastanza difficile da rendere sopportabile anche una licenza sgradita: il sondaggio mostra quanto costa davvero il lock-in.
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