Volkswagen riscopre il pulsante. Gli altri lo chiamavano già così.
Sulla nuova ID. Tiguan tornano i comandi fisici per volante, clima e volume: gli schermi restano, qualche complicazione se ne va.
Che succede
La notizia più interessante della nuova Volkswagen elettrica è che puoi abbassare il volume girando un comando. Lo so: detta così sembra una notizia del secolo scorso. E invece eccoci qui, a festeggiare il ritorno di una cosa che funzionava prima che qualcuno decidesse di migliorarla.
Sulla ID. Tiguan, presentata il 9 ottobre al posto di ID.4 e ID.5, tornano i pulsanti fisici sul volante e i tasti per le funzioni principali del climatizzatore. Nella console c’è un comando per volume, stazione radio e brano; sulla portiera vengono ridisegnati quelli dei quattro finestrini. Volkswagen dice di aver ascoltato i clienti. Si direbbe che volessero usare l’auto.
Non è nostalgia per il cruscotto del nonno. Gli schermi restano: display del guidatore, centrale da 15 pollici, persino quello opzionale per il passeggero. Bene così. Una mappa ha bisogno di uno schermo. Abbassare il volume ha bisogno di un comando che trovi senza metterti a studiarlo.
La parte buffa è che il pulsante, sopravvissuto per decenni senza grandi problemi di identità, adesso può tornare come novità. La parte buona è che Volkswagen sta correggendo il tiro. Preferisco un ripensamento utile a un’altra generazione di ostinazione touch.
Le prevendite partono il 13 ottobre in Germania e in molti altri Paesi europei; l’arrivo sul mercato europeo è previsto per l’inizio del 2027. Il futuro dell’auto, per questa volta, fa clic.
Perché conta
Il progresso può anche consistere nel rimettere una cosa al suo posto. Se una novità complica un gesto quotidiano, correggerla vale più che difenderla in nome del design.
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