Vai al contenuto

Apple prende di mira le app nudify che cambiano funzione dopo la review

Le regole Apple esplicitano il divieto di funzioni nudify nascoste o attivate dopo l’approvazione. Il problema resta controllare ciò che l’app diventa dopo la review.

Che succede

Un’app passa la revisione come strumento ordinario e mostra dopo le funzioni per creare falsi nudi. È il cambio di faccia che Apple cita esplicitamente nell’aggiornamento delle regole del 16 ottobre: le funzioni nascoste o non documentate sono vietate, comprese quelle che emergono soltanto dopo l’approvazione.

Le indicazioni ribadiscono anche gli obblighi di filtrare contenuti offensivi, permettere le segnalazioni e bloccare utenti abusivi. Arrivano dopo segnalazioni e pressioni sulle app di nudificazione presenti negli store, alcune persino classificate come adatte ai minori.

Il divieto di contenuti pornografici non nasce adesso. Il punto è farlo valere contro servizi che si presentano in un modo al revisore e in un altro agli utenti. Apple dice che rimuoverà le app che aggiungono funzioni assenti dalla versione esaminata; l’efficacia si vedrà nell’applicazione delle regole, non nel testo aggiornato.

Perché conta

Un controllo iniziale non vede necessariamente il servizio che verrà attivato in seguito: verificare il comportamento dopo l’ingresso nello store resta decisivo.

Vuoi sapere di più su pillole come questa?