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League Classic ha riportato i giocatori nel passato. Poi sono tornati al presente

La modalità che recupera il vecchio LoL si fermerà a gennaio, sei mesi dopo il lancio. Il calo dei giocatori sta già complicando le partite.

Che succede

Le vecchie abilità dei campioni, gli oggetti scomparsi, la mappa di una volta: League Classic aveva rimesso insieme parecchi motivi per tornare al LoL dei primi anni. Uscito il 29 luglio, prendeva come riferimento soprattutto la stagione 3, senza riprodurre una singola patch. A gennaio 2027 finirà la sua prima corsa: Riot dice che la maggior parte dei giocatori è già tornata alle modalità moderne.

In un gioco che deve trovare dieci persone per ogni partita, quel ritorno al presente si sente anche fra chi resta. In alcune regioni le attese si sono allungate e il sistema abbina giocatori con livelli di abilità molto diversi. Riot concentrerà quindi le code in fasce orarie; Giappone e MENA passeranno alle sole partite personalizzate dalla patch 26.21. I server europei non compaiono nell’elenco delle restrizioni.

La parte interessante del bilancio è ancora da raccontare. Riot vuole discutere sia dove Classic avrebbe dovuto essere più fedele all’originale, sia dove quella fedeltà ha frenato l’esperienza. Il vecchio LoL era anche un insieme di regole che nel frattempo il gioco ha scelto di cambiare.

Fino a gennaio continueranno ad arrivare campioni, il prossimo pass sarà interamente gratuito e sono previsti rimborsi per i contenuti specifici che non saranno più utilizzabili. Riot vorrebbe riproporre Classic come evento, con modifiche: nessuna data, per ora.

Perché conta

Le code a orario potrebbero almeno aiutare chi vuole restare: ritrovarsi tutti alla stessa ora è meglio che aspettarsi a vicenda per tutto il giorno.

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