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Il nuovo Shogun 2 lascia indietro anche le mod che lo aggiustavano

La Complete Edition non accetta le vecchie mod e arriva fra segnalazioni di bug e critiche alla grafica. L’originale resta nel bundle Steam.

Che succede

Per quindici anni i modder hanno ritoccato Shogun 2, correggendo anche problemi rimasti nel gioco originale. La nuova Complete Edition riparte senza quel lavoro: le vecchie mod non sono compatibili e il supporto passa da Steam Workshop a mod.io. È un inizio piuttosto storto per il ritorno di uno dei Total War più amati.

Luke Plunkett, su Aftermath, segnala bug vecchi e nuovi e mostra immagini in cui volti e bandiere hanno perso dettaglio. Le attribuisce a un ingrandimento mal riuscito con l’AI: è la sua valutazione, non una spiegazione tecnica confermata da SEGA. Nel suo confronto, anche la mappa della campagna perde parte del carattere dell’originale.

Il guaio delle mod è meno discutibile e più concreto. Chi aveva sistemato il proprio Shogun 2 con le correzioni della comunità non può portarsele dietro nella nuova edizione. Può però continuare a usare il vecchio gioco: resta nelle librerie di chi lo possiede e, pur non essendo più venduto separatamente, è incluso nel bundle Steam della Complete Edition.

La strada per tornare alla versione precedente c’è, quindi. È una fortuna un po’ buffa da dover sottolineare all’uscita di un’edizione migliorata.

Perché conta

I modder avevano già passato anni ad aggiustarlo. Alla Complete Edition farebbe comodo poter importare anche loro.

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