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Red Rooster vuole un mondo reattivo quanto la testa del protagonista

Summer Eternal, con alcuni autori di Disco Elysium, presenta un RPG investigativo che unisce conflitti interiori e un ambiente fisico manipolabile. Non c’è ancora una data d’uscita.

Che succede

Un gioco di ruolo può lasciare molto spazio alle parole e pochissimo alle mani. Summer Eternal parte da questa insofferenza per Red Rooster: vuole affiancare a una storia psicologica una città fatta di oggetti con massa e inerzia, da spostare, usare e anche bruciare.

Lo studio, che riunisce anche autori di Disco Elysium, ha presentato il progetto il 14 ottobre. Il protagonista è Redrick Roost, un detenuto a cui viene offerta la libertà in cambio di un’indagine sugli incendi dolosi che sembrano coinvolgere il fratello, capo dei vigili del fuoco. La città è Arta-Tantor, fra un’ondata di caldo, interruzioni di corrente e altri roghi.

La parte più invitante è l’incontro fra due tradizioni: i giochi di ruolo ricchi di dialoghi e conflitti interiori, come Planescape: Torment, e quelli in cui la fisica permette di sperimentare con l’ambiente, come Dark Messiah. Nella testa di Redrick ci sarà perfino un “pollaio” di alter ego; fuori, lo studio vuole che porte, attrezzi e oggetti rispondano ai gesti del giocatore.

Sono ancora intenzioni di un progetto iniziale, non sistemi di cui si possa già giudicare la riuscita. Red Rooster non ha una data d’uscita, ma ha una promessa riconoscibile: dare alla libertà d’azione lo stesso spazio riservato alla vita interiore del personaggio.

Perché conta

La possibilità più promettente è un’indagine in cui anche un gesto improvvisato possa cambiare gli eventi, senza dover comparire fra le risposte di un dialogo.

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