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Le falle PHP fermano anche il sito del centro di cybersicurezza olandese

L’NCSC olandese ha sospeso il proprio sito per precauzione in attesa delle correzioni PHP. Il centro britannico invita a valutare lo stesso passo quando non è possibile mitigare il rischio.

Che succede

Il centro nazionale di cybersicurezza dei Paesi Bassi ha messo temporaneamente offline il proprio sito. Al suo posto compare un avviso: la sospensione è una precauzione per le vulnerabilità di PHP, il linguaggio con cui molti siti eseguono sul server le proprie funzioni. L’attesa delle correzioni riguarda così anche il sito dell’ente che aiuta le altre organizzazioni a proteggersi.

L’NCSC olandese continua a diffondere aggiornamenti attraverso la propria community e GitHub; restano disponibili anche i canali di assistenza. È il sito pubblico a essere sospeso, non l’attività dell’ente. L’avviso non segnala un’intrusione.

Nel Regno Unito, l’NCSC raccomanda di preparare gli aggiornamenti e di valutare la disconnessione dei sistemi che non possono essere protetti subito. Le correzioni delle due falle critiche sono previste per il 21 ottobre alle 16:00 italiane; al controllo delle 15:12, il team PHP le annuncia ancora come imminenti.

Perché conta

L’NCSC olandese ha dovuto spostare gli aggiornamenti di sicurezza su altri canali perché il sito che dovrebbe ospitarli dipende dal software in attesa di correzione. È una conseguenza già visibile dell’emergenza PHP: l’informazione resta disponibile, ma il suo punto di accesso abituale si è fermato.

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