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Le battaglie di Roma si possono esplorare su una sola mappa

La mappa di Iosif Lazaridis raccoglie 1.709 battaglie romane, dalle origini tradizionali di Roma agli stati successori dell’impero, con fonti e indicazioni sui casi dubbi.

Che succede

Roma, su questa mappa, non finisce nel 476. Where the Romans Fought, di Iosif Lazaridis, segue 1.709 battaglie terrestri e navali dalle guerre attribuite a Romolo fino alla caduta del principato di Teodoro, in Crimea, nel 1475. Dentro ci sono regno, repubblica, impero d’Occidente e d’Oriente e stati successori dopo il 1204.

La raccolta permette di esplorare luoghi, periodi e avversari, consultare gli episodi e risalire alle fonti. Tiene distinte le guerre civili e segnala racconti tradizionali e casi di inclusione dubbia; per ogni battaglia registra anche chi combatteva nell’esercito romano e le ragioni delle incertezze.

I dati si possono scaricare in CSV, JSON o Excel. Le 1.709 voci sono la raccolta dell’autore, non un censimento definitivo di ogni scontro: la mappa conserva accanto ai punti anche le scelte e i dubbi necessari a interpretarli.

Perché conta

Seguire i punti fino alla Crimea del Quattrocento sposta il baricentro del racconto: accanto a Cesare e alle legioni compare una storia romana molto più lunga e orientale. La parte riuscita della mappa è poter seguire quella continuità senza nascondere gli episodi in cui persino la definizione di «romano» richiede una spiegazione.

Vuoi sapere di più su pillole come questa?