Vai al contenuto

Varda cerca in orbita cristalli di farmaci più facili da sciogliere

Varda fa cristallizzare in orbita un composto sperimentale contro il cancro. La microgravità potrebbe produrre forme più solubili dello stesso principio attivo; i campioni torneranno a terra per verificarlo.

Che succede

Un composto può colpire il bersaglio giusto e restare difficile da usare come farmaco perché si scioglie male nei liquidi del corpo. È il problema che Varda Space Industries sta portando in orbita: nella capsula W-7 fa cristallizzare un composto sperimentale contro il cancro, cercando una forma solida più facile da assorbire.

Il composto appartiene ai PROTAC, molecole progettate per far eliminare determinate proteine sfruttando il sistema di smaltimento della cellula. Sono grandi e complesse, e la scarsa solubilità può ostacolare la loro trasformazione in medicinali. La disposizione delle molecole in un cristallo influisce su quanto facilmente quel solido si scioglie: cambiare la forma cristallina può quindi cambiare il comportamento dello stesso principio attivo.

Sulla Terra le particelle sospese tendono a depositarsi sul fondo e le differenze di densità generano correnti nel liquido. In microgravità questi effetti si riducono, lasciando crescere i cristalli in condizioni diverse. W-7, lanciata il 20 ottobre, mescola liquidi e principio attivo in un laboratorio senza astronauti; i cristalli torneranno sulla Terra per misurarne la solubilità. Il miglioramento cercato va ancora verificato.

Il ritorno è parte dell’esperimento: il materiale deve conservare la forma ottenuta in orbita durante il rientro. Varda aveva già riportato a terra nel 2024 cristalli di ritonavir, un farmaco contro l’HIV, mantenendone la forma cristallina. Uno studio pubblicato quest’anno ha documentato la stabilità fisica e chimica dei campioni dopo il viaggio.

Il reportage del Guardian del 4 novembre segue tre veicoli Varda contemporaneamente in orbita, dopo i lanci di ottobre. Questa frequenza serve a passare dal campione riuscito a un processo ripetibile. Restano da dimostrare vantaggi sufficienti a giustificare i costi dell’orbita: la produzione di medicinali per i pazienti è ancora l’obiettivo, non il risultato di W-7.

Perché conta

Una molecola progettata per eliminare una proteina dannosa può incontrare un ostacolo molto concreto: si scioglie troppo poco per essere assorbita bene. Varda cerca di intervenire sulla disposizione delle molecole nel solido, usando la microgravità per trovare una forma più adatta dello stesso composto.

Vuoi sapere di più su pillole come questa?