Furifont mette le letture dei kanji nel font
Un font di Anthony Fu aggiunge i furigana con le legature. Il testo resta giapponese normale, senza dover annotare ogni parola nel markup.
Che succede
Le piccole letture sopra i kanji, i furigana, di solito richiedono che qualcuno annoti il testo. Furifont sposta una parte di quel lavoro nel carattere tipografico: gli dai normale testo giapponese e il font mostra anche la pronuncia che conosce.
Anthony Fu usa un dizionario per costruire glifi e legature, dando precedenza alle parole più lunghe. Non c’è un modello AI che interpreta la frase né JavaScript che riscrive la pagina: è il motore tipografico a fare il lavoro.
Le parole ambigue possono restare senza annotazione, e alcune combinazioni dipendono da come il browser separa il testo. Per materiali di lettura e studio è un esperimento ingegnoso: una parte dell’annotazione arriva insieme al font, con un dizionario al posto di un’interpretazione della frase.
Perché conta
Su testi compatibili, le letture possono comparire cambiando font anziché aggiungendo markup parola per parola.
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