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Per entrare sui social, anche la banca potrebbe confermare la tua età

Ofcom propone quattro metodi per il divieto britannico dei social agli under 16, compresa la conferma dell’età tramite la banca. Anche molti adulti dovranno sottoporsi a verifiche.

Che succede

Il divieto britannico dei social ai minori di 16 anni porterà verifiche anche per molti adulti. Ofcom ha indicato il 29 ottobre quattro metodi che ritiene adatti a distinguere chi ha superato quella soglia: documento con confronto del volto, controlli basati sui dati bancari, stima dell’età dal viso e identità digitale.

Il controllo bancario usa le informazioni sull’età già registrate dall’istituto e porta un altro intermediario dentro un gesto quotidiano come aprire una piattaforma: per dimostrare di poterci stare, anche chi è adulto dovrà passare da un controllo.

Ofcom dice che i sistemi dovranno tutelare privacy e dati personali. Saranno le piattaforme a scegliere come applicarli; non si tratta di quattro controlli da superare tutti insieme. Le proposte devono ancora essere valutate dal governo, mentre il divieto è previsto per marzo 2027.

La stessa autorità ammette che qualche minore riuscirà ad aggirarli. Il filtro, invece, si estenderà a un gran numero di account: la protezione di una fascia d’età cambia così le condizioni di accesso anche per gli altri.

Perché conta

Per usare un social, anche un adulto potrebbe dover far confermare la propria età dalla banca. È un allargamento concreto dei controlli sulla vita online: la finalità protettiva non cancella il costo in privacy per chi deve dimostrare di poter entrare.

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