Rubin trova un candidato pianeta nano nascosto tra troppe stelle
2026 ED138 è un candidato pianeta nano trovato nei dati Rubin, in una zona affollata di stelle trascurata dalle ricerche precedenti. Immagini d’archivio fino al 2016 aiutano a ricostruirne l’orbita; dimensioni e classificazione restano da confermare.
Che succede
Un grande corpo ghiacciato era sfuggito alle ricerche oltre Nettuno perché si trovava in un punto del cielo pieno di stelle. Il telescopio Vera C. Rubin lo ha individuato nei suoi dati iniziali: si chiama 2026 ED138 ed è un candidato pianeta nano, annunciato il 27 ottobre e ripreso da ANSA il 29.
Il gruppo Rubin lo ha riconosciuto in trenta osservazioni raccolte tra marzo e luglio 2026. Cercando poi negli archivi della fotocamera DECam, ha ritrovato immagini che risalgono fino al 2016: tracce già esistenti hanno così allungato a oltre dieci anni l’arco delle osservazioni.
La zona è vicina al piano della Via Lattea. Secondo il gruppo di ricerca, le indagini precedenti l’avevano evitata o esplorata meno a fondo proprio per l’affollamento stellare. ED138 si trova ora a circa 46 volte la distanza media Terra-Sole.
Il diametro stimato va da circa 610 a 1.530 chilometri: un intervallo ampio perché dipende da quanta luce riflette la superficie, ancora da misurare. È abbastanza promettente da essere un candidato, ma dimensioni e forma non sono ancora confermate e non c’è un riconoscimento ufficiale come pianeta nano.
Perché conta
ED138 compariva già in fotografie del 2016, ma la sua storia è diventata leggibile solo dopo averlo riconosciuto nei dati Rubin. La scoperta recupera così anche dieci anni di passato: le nuove osservazioni aiutano a capire che cosa era già finito negli archivi.
Leggi le fonti
ANSA — il candidato pianeta nano ED138Rubin Solar System team — osservazioni e dati di 2026 ED138Vuoi sapere di più su pillole come questa?