Xbox Labs vuole portare i giochi oltre l’hardware per cui sono nati
Xbox riunisce progetti sperimentali su port, browser e mod; l’AI sarà uno degli strumenti, senza un obbligo di usarla.
Che succede
Un gioco nato per Windows che gira su Apple Silicon, oppure dentro un browser: gli esperimenti della community hanno attirato l’attenzione di Xbox. Il 13 ottobre l’azienda ha annunciato Xbox Labs, un gruppo che riunisce sviluppatori, ingegneri e ricercatori per trasformare idee simili in qualcosa che giocatori e creatori possano usare.
Il lavoro comprende port, distribuzione via browser e supporto alle mod. Xbox ha chiarito a GamesIndustry.biz che si tratta di iniziative già in corso, raccolte sotto una struttura comune, e che usare l’AI non è un obbligo. Per ora non ci sono prodotti annunciati.
Il punto più interessante è nell’obiettivo dichiarato: dare nuova vita ai giochi e renderli più accessibili, anche quando questo mette in discussione gli attuali modelli di business.
Perché conta
Port e mod hanno già mostrato quanto può durare un gioco. Ora uno dei proprietari delle piattaforme vuole farne un laboratorio ufficiale: vale la pena vedere cosa lascerà davvero nelle mani dei giocatori.
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