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ESA prende di mira Anbernic per le console vendute con migliaia di ROM

L’associazione degli editori chiede di inserire Anbernic nella lista americana Notorious Markets, ma molte schede piene di giochi arrivano dai rivenditori.

Che succede

Le console portatili Anbernic sono diventate un modo comodo per giocare ai titoli del passato. Molti rivenditori le rendono ancora più invitanti con una scheda piena di migliaia di giochi. È su quei cataloghi non autorizzati che si concentra la richiesta dell’ESA, l’associazione che rappresenta grandi editori come Nintendo, Microsoft e Sony.

Come ricostruisce Ars Technica il 13 ottobre, ESA chiede al rappresentante commerciale degli Stati Uniti di inserire Anbernic nella lista Notorious Markets. Sostiene che un prodotto curato e venduto nei normali negozi finisca per normalizzare la pirateria. Ars rileva però che Anbernic non sembra includere quelle ROM nelle vendite dirette: sono soprattutto i rivenditori ad aggiungerle.

La richiesta non è un bando e l’ingresso nella lista non comporterebbe automaticamente sanzioni. Resta una distinzione concreta: vendere una macchina capace di emulare e venderla con un catalogo piratato sono due attività diverse.

Perché conta

La scritta «migliaia di giochi inclusi» è diventata un argomento di vendita. La pressione degli editori colpisce il nome sulla console, mentre molte schede arrivano da chi la rivende.

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Ars Technica

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