Let’s Encrypt verificherà i domini da altri due punti della rete
Let’s Encrypt porterà a sei le prospettive remote per verificare i domini. Test dal 27 ottobre e produzione prevista dal 10 novembre.
Che succede
Per ottenere un certificato HTTPS bisogna dimostrare di controllare il dominio. Ma una rete dirottata potrebbe far arrivare la risposta giusta dal posto sbagliato. Let’s Encrypt affronta il problema osservando la verifica da reti diverse e ora aggiunge altre due prospettive remote.
Le richieste totali passeranno a sette: una dal centro principale e sei da punti remoti, contro i quattro attuali. Per riuscire, la verifica deve convincere il server principale e un numero sufficiente degli altri. Diventa più difficile ingannare tutti con un dirottamento del traffico.
L’avvio nell’ambiente di prova è previsto per il 27 ottobre, seguito dalla produzione il 10 novembre se i test andranno bene. Per la maggior parte degli utenti non dovrebbe cambiare nulla; chi limita gli accessi per provenienza geografica può invece incontrare risposte diverse fra le reti che effettuano la verifica.
Perché conta
Un sito raggiungibile dalla propria rete può comunque non superare la verifica del certificato se il controllo degli accessi blocca altre provenienze.
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