Anthropic apre più porte alla cybersicurezza, ma non la stessa porta per tutti
Il Cyber Verification Program introduce tre livelli: difesa, red team autorizzato e test specialistici, con requisiti e controlli diversi.
Che succede
I filtri che fermano un attacco possono fermare anche chi sta cercando di prevenirlo. Anthropic amplia il Cyber Verification Program con tre livelli di accesso alle capacità dei suoi modelli, separando lavoro difensivo, test avversari autorizzati e attività su sistemi particolarmente sensibili.
Defense Access comprende analisi di vulnerabilità, risposta agli incidenti e reverse engineering del malware. Possono candidarsi organizzazioni di varie dimensioni, manutentori open source e ricercatori individuali con una storia di vulnerabilità segnalate.
Red Team Access aggiunge penetration test e red teaming sui sistemi che l’organizzazione è autorizzata a testare; al momento non è aperto ai singoli ricercatori. Specialized Access è riservato a un gruppo limitato di organizzazioni verificate che lavorano anche su sistemi di sicurezza, reti elettriche o infrastrutture finanziarie.
L’accesso richiede verifica e controlli adeguati al livello. Il programma prevede conservazione dei dati per monitorare gli abusi, con eccezioni dichiarate per organizzazioni già idonee allo zero data retention su specifici modelli. Anthropic prevede una soluzione che permetta agli idonei di conservarli nella propria infrastruttura cloud, ancora da rendere disponibile.
Perché conta
L’apertura utile è distinguere chi difende un sistema da chi vuole colpirlo, senza bloccare entrambi allo stesso modo. Per un team di sicurezza, requisiti e trattamento dei dati contano quanto il modello.
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