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Ubisoft Milano: il ritorno in ufficio porta i lavoratori in sciopero

Dopo il presidio del 6 ottobre ad Assago, la mobilitazione prosegue: i dipendenti chiedono una trattativa sullo stop allo smart working.

Che succede

I lavoratori di Ubisoft Milano sono in sciopero contro il rientro in ufficio e la sospensione dello smart working. Il 6 ottobre hanno tenuto un presidio davanti alla sede di Assago; la mobilitazione prosegue il 7 e l’8 ottobre, con altre iniziative previste se l’azienda non aprirà una trattativa.

Secondo la FIOM di Milano, diversi dipendenti vivono a centinaia di chilometri dalla sede e hanno organizzato la propria vita contando sul lavoro a distanza praticato per anni. Il sindacato contesta i costi e lo stravolgimento che il rientro comporterebbe e chiede di ridiscutere la decisione di Ubisoft Global.

Il nodo è questo: una regola aziendale cambia in poche righe, ma trasferirsi o iniziare a fare il pendolare non è un aggiornamento da installare durante la notte.

Perché conta

Il lavoro a distanza ha permesso di costruire vite lontano da Assago. Cancellarlo scarica sui dipendenti il costo di riportarle indietro.

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