Vai al contenuto

Neutron slitta: fare un grande serbatoio in carbonio non è ingrandirne uno piccolo

Il nuovo razzo riutilizzabile di Rocket Lab volerà non prima del 2027. Nelle sezioni spesse dei serbatoi si sono formate sacche d’aria.

Che succede

Rocket Lab lancia già il piccolo Electron. Neutron è il suo passo successivo: un razzo più grande, con primo stadio riutilizzabile, destinato a portare in orbita carichi maggiori. Ma passare da 1,2 a 7 metri di diametro ha fatto emergere un problema che non si risolve soltanto usando più fibra di carbonio.

Dopo la rottura di un serbatoio in gennaio, l’azienda ha eliminato giunzioni e ispessito alcune sezioni. Proprio negli spessori maggiori delle cupole si sono formati vuoti fra gli strati. Il ciclo di riscaldamento che lega il composito doveva cambiare insieme alla struttura.

Una cupola posteriore realizzata con il nuovo processo ha superato l’ispezione, secondo Rocket Lab. Indagine e rifabbricazione spostano però il primo lancio al 2027. Gli spessori maggiori richiedevano un diverso ciclo di riscaldamento: per ottenere il serbatoio più robusto bisognava cambiare anche come lo si produce.

Perché conta

Un rinforzo pensato per migliorare la struttura ha richiesto anche un processo di fabbricazione diverso.

Leggi la fonte

arstechnica.com

Vuoi sapere di più su pillole come questa?

Nella stessa edizione

Tech

Neutron slitta: fare un grande serbatoio in carbonio non è ingrandirne uno piccolo

Stai leggendo