Vai al contenuto

MMX è partita per riportare sulla Terra un pezzo di Phobos

La missione giapponese MMX viaggia verso Phobos: vuole riportare almeno 10 grammi di campioni nel 2031 e chiarire l’origine delle lune di Marte.

Che succede

Per capire da dove viene una luna di Marte, il Giappone va a prenderne un pezzetto. La missione MMX è partita da Tanegashima il 20 ottobre all’alba giapponese, ancora il 19 in Italia. Destinazione Phobos, la più grande delle due lune marziane: appena 22 chilometri di diametro medio.

La domanda è se sia un asteroide catturato dalla gravità di Marte oppure ciò che resta di un grande impatto. Le osservazioni a distanza lasciano aperte entrambe le possibilità; analizzare le rocce in laboratorio dovrebbe aiutare a distinguerle.

MMX punta a raccogliere almeno 10 grammi di materiale, con un ritorno sulla Terra previsto nel 2031. Prima dovrà esplorare il posto, lasciare il piccolo rover franco-tedesco Idefix e tentare fino a due atterraggi nel 2029. Su Phobos la gravità è così debole che anche rimbalzare dopo il contatto è un problema di progetto.

Perché conta

Sulla superficie di Phobos potrebbero esserci anche frammenti espulsi da Marte: la raccolta potrebbe portare a casa tracce del pianeta insieme a quelle della sua luna.

Vuoi sapere di più su pillole come questa?

Nella stessa edizione

Tech

MMX è partita per riportare sulla Terra un pezzo di Phobos

Stai leggendo