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Spotify aggiunge abbonamenti ai podcast: Premium non li comprende

Le Memberships di Spotify arrivano anche in Italia: abbonamenti ai singoli podcast, separati da Premium, per accedere a contenuti e vantaggi scelti dagli autori.

Che succede

Un abbonamento per ascoltare Spotify, altri abbonamenti per i podcast che vuoi sostenere. Le nuove Memberships portano anche in Italia un conto separato per i singoli programmi: essere già utenti Premium non dà accesso ai contenuti riservati.

Il rollout parte il 20 ottobre in 34 mercati. Gli autori possono offrire episodi extra, accesso anticipato, archivi e meno pubblicità, anche con più livelli di prezzo. I contenuti a pagamento si ascoltano nella stessa app, sia con un account gratuito sia con Premium. Non significa che tutti i podcast diventino a pagamento: a decidere cosa riservare agli iscritti sono gli autori.

Per un programma indipendente, farsi finanziare dagli ascoltatori può essere un’alternativa concreta agli sponsor. Per chi segue diversi programmi, però, la comodità di averli tutti nello stesso posto non impedisce agli abbonamenti di sommarsi.

Spotify trattiene il 10% dei ricavi al netto delle imposte applicabili, includendo elaborazione dei pagamenti, cambio e versamenti. La piattaforma facilita il sostegno agli autori e ci guadagna: anche quando l’ascoltatore paga già Premium.

Perché conta

Un’unica app, tanti piccoli abbonamenti. Per gli autori può essere autonomia dagli sponsor; per Spotify è un modo di incassare di più dallo stesso ascoltatore senza aumentare il prezzo di Premium.

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