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Per Helion, la fusione passa anche dall’elettronica che recupera l’energia

Helion punta a ottenere fino a 175 milioni di dollari CHIPS per semiconduttori di potenza. Nel suo reattore, ridurre le perdite dell’elettronica può incidere molto sull’elettricità netta disponibile.

Che succede

Per ricavare elettricità dalla fusione, Helion deve anche evitare di disperdere quella che fa circolare nel reattore. La società ha firmato una lettera d’intenti con il Dipartimento del Commercio statunitense per ottenere fino a 175 milioni di dollari dal programma CHIPS, destinati alla ricerca e alla produzione di semiconduttori di potenza. Sono previsti altri 50 milioni di investimento privato.

Il progetto di Helion punta a recuperare elettricità direttamente dai campi magnetici, senza il passaggio attraverso il vapore e una turbina. Impulsi elettrici riscaldano, accelerano e comprimono il plasma; la sua espansione restituisce energia al sistema magnetico. I semiconduttori devono commutare e recuperare grandi quantità di energia, ripetutamente, limitando le perdite.

Il CEO David Kirtley ha spiegato a TechCrunch che oggi questi dispositivi disperdono circa il 5–10% dell’elettricità che li attraversa. Secondo la sua stima, dimezzare quelle perdite potrebbe raddoppiare la potenza in uscita del sistema. È una previsione dell’azienda su un miglioramento futuro, non un raddoppio già misurato in una centrale commerciale.

La ricerca finanziata non arriverebbe in tempo per il lancio di Orion, la prima centrale di Helion, previsto per il 2028: Kirtley la colloca sugli impianti successivi. La produzione dei componenti e la ricerca hanno quindi tempi diversi: i nuovi moduli servono a costruire gli impianti, mentre i miglioramenti ancora da sviluppare riguardano quelli successivi.

Perché conta

Helion deve recuperare l’energia degli impulsi dopo averla usata per comprimere il plasma. In questo continuo andirivieni, le perdite dei semiconduttori si sottraggono all’elettricità che dovrebbe restare per la rete: pochi punti di efficienza possono pesare molto sul risultato finale.

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