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Des Moines cerca da dove arriva la puzza, incrociando sensori e vento

La città americana usa misure continue e dati meteorologici per risalire alle fonti degli odori, oltre i normali sopralluoghi.

Che succede

Una lamentela per la puzza ha un problema pratico: quando qualcuno va a controllare, il vento può aver girato e l’odore essere sparito. Des Moines, in Iowa, prova a ricostruire gli episodi con sensori e dati meteorologici, racconta la BBC il 15 ottobre.

Le misure continue collegano le sostanze rilevate alla direzione del vento per cercare gli impianti da cui potrebbero provenire. Il controllo non dipende soltanto da qualcuno che passa in macchina e annusa nel momento giusto.

Resta da collegare le tracce agli episodi e alle loro possibili origini: una sostanza rilevata non dice da sola quanto l’odore sia sgradevole. Intanto la puzza può lasciare una storia di orari, misure e vento, anche quando chi controlla arriva troppo tardi per sentirla.

Perché conta

Misurare fra un’ispezione e l’altra aiuta a ricostruire episodi già finiti quando arriva chi controlla.

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www.bbc.co.uk

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