Data center Google in Finlandia, indagine sulla gestione delle acque
La polizia finlandese indaga per sospetto danno ambientale nel cantiere Google di Muhos: al centro ci sono carenze nel drenaggio e nella gestione delle acque.
Che succede
La polizia di Oulu ha aperto un’indagine preliminare per sospetto danno ambientale sui lavori del futuro data center Google a Muhos, nel nord della Finlandia. Secondo le prime informazioni della polizia, nel cantiere di Tuike Finland, la società locale di Google, ci sono state irregolarità e carenze nel drenaggio e nella gestione delle acque.
Lo stop ai lavori preparatori era già stato chiesto il 6 ottobre, perché le valutazioni di impatto ambientale dei progetti di Muhos e Kajaani non erano concluse. Il 14 ottobre la società ha confermato di aver sospeso le attività. Le autorità chiedono un piano per gestire le acque anche con piogge intense e scioglimento della neve. L’indagine dovrà stabilire se siano state violate le norme e causati danni; Google ha detto che collaborerà con la polizia.
Perché conta
La valutazione ambientale serve anche a confrontare alternative. A Muhos si stava già cambiando il terreno, fra alberi rimossi e fossi modificati: il problema sollevato dall’autorità è che le scelte possibili si restringano prima di averne valutato gli effetti.
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