Vai al contenuto

Il driver libero Vino per DisplayLink scompare dopo le diffide di Synaptics

Il progetto Linux per usare hardware DisplayLink moderno con un driver open source non è più pubblico su GitHub. Lo sviluppatore Mike Lothian contesta le accuse di violazione dei brevetti contenute nella corrispondenza pubblicata sulla mailing list del kernel.

Che succede

Vino era un driver Linux sperimentale per usare hardware DisplayLink moderno, quello che permette di collegare schermi al computer attraverso USB. Ora il repository non è più pubblico su GitHub, dopo le diffide sui brevetti inviate dai legali di Synaptics, proprietaria di DisplayLink. Phoronix ha ricostruito il caso il 4 novembre, portando l’attenzione sulla corrispondenza pubblicata a ottobre nella mailing list del kernel Linux.

Il progetto cercava una strada open source: ricostruire il funzionamento del protocollo e scrivere un driver indipendente, in Rust. Il lavoro consisteva nel far funzionare gli adattatori con software realizzato dalla comunità, senza dipendere dal codice del produttore. Per i dispositivi DisplayLink più vecchi, dell’epoca USB 2, un supporto libero esiste già.

Nella risposta del 14 ottobre, Mike Lothian si descrive come uno sviluppatore per hobby senza rappresentanza legale e respinge le accuse di violazione. Contesta anche la validità dei due brevetti britannici indicati nella lettera ricevuta e chiede chiarimenti sulle licenze dell’Open Invention Network, a cui aderiscono sia lui sia Synaptics.

Per portare avanti Vino, dunque, al lavoro sul protocollo si è aggiunto il confronto con i legali del produttore. È una prospettiva scoraggiante per un progetto sperimentale portato avanti da un appassionato: prima di diventare un driver utilizzabile da tutti, deve anche superare questa disputa. Nel frattempo il codice non è più pubblicamente consultabile.

Perché conta

Vino cercava di dare un supporto libero ad adattatori che gli utenti avevano già comprato. Le diffide hanno già un effetto sulla possibilità di scegliere il software: il progetto non è più pubblico, mentre la violazione dei brevetti contestata da Synaptics resta da accertare.

Vuoi sapere di più su pillole come questa?