Vai al contenuto

Il nuovo gioco di Jonathan Blow mette quattro sistemi di puzzle nello stesso labirinto

The Order of the Sinking Star arriva l’8 ottobre: circa 1.500 puzzle costruiti anche facendo interagire le regole di quattro mondi.

Che succede

Millecinquecento puzzle sono un numero grosso. L’idea più interessante di The Order of the Sinking Star è far incontrare le regole di quattro mondi e vedere quali problemi nuovi nascono dall’incrocio. Il gioco di Jonathan Blow, autore di Braid e The Witness, è previsto per giovedì 8 ottobre dopo dieci anni di sviluppo.

Nell’intervista alla BBC, Blow descrive quattro sistemi basati su giochi gratuiti di altri autori, utilizzati con il loro permesso. Per esempio, le riflessioni che permettono di scambiare posizione fra isole possono incontrare una meccanica in cui si gettano pietre nell’acqua per costruire percorsi.

Il risultato è un gioco visto dall’alto che fa della combinazione delle regole il materiale dei rompicapo. Le circa cinquecento ore di completamento sono una stima di Blow, non una misura del tempo che ogni giocatore dovrà dedicarci.

Il progetto usa anche un motore dedicato e il linguaggio Jai creato da Blow. Dieci anni e un enorme conteggio non dimostrano da soli che un gioco sia riuscito; spiegano però l’ambizione di costruire un’esperienza in cui imparare una regola sia l’inizio, e incrociarla con un’altra il passo successivo.

Perché conta

Il motivo per guardarlo è la collisione fra meccaniche, non la promessa di impiegare cinquecento ore. Un puzzle nuovo nasce anche quando due regole familiari smettono di stare separate.

Leggi la fonte

BBC

Vuoi sapere di più su pillole come questa?

Nella stessa edizione

Tech

Il nuovo gioco di Jonathan Blow mette quattro sistemi di puzzle nello stesso labirinto

Stai leggendo