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Spotify allarga gli audiolibri a oltre 180 mercati, ma le ore non sono uguali per tutti

Il rollout parte il 7 ottobre: oltre 350.000 titoli in più di 120 lingue, con accesso e ore incluse che dipendono dal paese e dal piano.

Che succede

Spotify vuole diventare il posto dove ascolti anche i libri, non soltanto musica e podcast. Il 7 ottobre ha annunciato l’espansione degli audiolibri a oltre 180 mercati, con un rollout che comincia oggi e prosegue nei prossimi mesi.

Per i nuovi mercati dichiara oltre 350.000 titoli in più di 120 lingue. Lavora con oltre 300 editori, fra cui Mondadori e Planeta. La presenza di un editore italiano nel catalogo non equivale però a una data di attivazione già confermata per ogni utente in Italia.

In alcuni paesi idonei, come Brasile, Messico, Polonia e Norvegia, Premium include 12 ore mensili di audiolibri. L’abbonamento separato Audiobook+ offre 15 ore; resta anche la possibilità di comprare singoli titoli. Occorre distinguere l’arrivo del catalogo dalle condizioni del proprio piano.

La concorrenza con Audible si gioca anche su questa comodità: un libro già dentro l’app che apri ogni giorno ha meno strada da fare per trovare un ascoltatore. Per chi ascolta molto, invece, il numero di ore incluse resta il dettaglio che decide la convenienza.

Perché conta

Lo stesso abbonamento può diventare più utile, ma un catalogo enorme non rende illimitato l’ascolto. Prima del marchio, guardare ore e disponibilità del proprio paese.

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TechCrunch

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